L'espresso più buono del quartiere, colazioni fatte come una volta
e aperitivi che sanno di Roma vera.
Era il 1960 quando Aldo e Maria Ventura aprirono i battenti del loro bar in Piazza di Sant'Eustachio. Pochi tavoli, una macchina del caffè Faema e la certezza che un buon espresso potesse cambiare la giornata a chiunque.
Sessant'anni dopo, la tradizione è ancora intatta. I nipoti di Aldo gestiscono oggi il bancone, usando le stesse miscele di caffè arabica selezionato, macinate sul momento. I romani del quartiere — e i turisti più curiosi — lo sanno bene: questo è il posto dove il caffè si beve ancora come si deve.
Colazioni con cornetti caldi sfornati ogni mattina, pranzi veloci per chi non vuole rinunciare al gusto, aperitivi animati la sera. Il Caffè Sant'Eustachio è, e resterà, un pezzo autentico di Roma.
Garantisci il tuo tavolo per l'ora più bella della giornata. Per gruppi di 2 o più persone.
"Il miglior espresso che abbia mai bevuto a Roma. Non esagero. Ogni mattina vengo qui prima di andare in ufficio — è diventato un rituale."
"Abbiamo festeggiato il compleanno di mia madre con l'aperitivo. Taglieri abbondanti, cocktail eccellenti e un'atmosfera davvero accogliente. Torneremo presto!"
"Il maritozzo con la panna è una poesia. Mi ricorda quello di mia nonna. I ragazzi del bancone sono gentilissimi e il locale è sempre pulito e curato."
"Locale storico che sa ancora sorprendere. Il cold brew è eccezionale per l'estate. Un po' di coda all'ora di punta, ma ne vale assolutamente la pena."
★★★★★ 4.8 su 5 — basato su 480+ recensioni su Google e TripAdvisor